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Gestione dell'impianto di pubblica illuminazione e delle attività di messa a norma e riqualificazione energetica, tramite finanza di progetto, art. 183 del Decreto Legislativo n. 50/2016

Soggetto aggiudicatore: Unione dei Comuni Platani Quisquina Magazzolo
Oggetto: Gestione dell'impianto di pubblica illuminazione e delle attività di messa a norma e riqualificazione energetica, tramite finanza di progetto, art. 183 del Decreto Legislativo n. 50/2016
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di valutazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 1.179.071,60
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 1.179.071,60
CIG: 8161735CC7
CUP: F77G17000100001
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: Comune di Santo Stefano Quisquina - Area Tecnica Opere Pubbliche, Lavori Pubblici
Aggiudicatario : RiESCo srl
Data aggiudicazione: 04 settembre 2020 0:00:00
Importo di aggiudicazione comprensivo degli oneri: € 1.167.280,88
Data pubblicazione: 23 aprile 2020 23:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 15 giugno 2020 12:00:00
Data scadenza: 22 giugno 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
Documentazione Offerta Tecnica:
  • Progetto del servizio (1-progetto definitivo degli interventi di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata anche al risparmio energetico degli impianti di pubblica illuminazione; 2-progetto gestionale)
Documentazione Offerta Economica:
Per richiedere informazioni: Arch. Angelo Lupo
Tel. 0922-982595/989341
mail: utc@comune.santostefanoquisquina.ag.it

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Avviso insediamento commissione giudicatrice 21/07/2020 18:42 Altri Documenti
Determina nomina esperti commissione giudicatrice 22/07/2020 08:38 Determina di nomina della commissione di gara
Verbale prima seduta del 04.08.2020 04/08/2020 12:44 Verbali
Verbale seconda seduta del 25.08.2020 25/08/2020 13:27 Verbali
Verbale terza seduta del 04.09.2020 07/09/2020 16:19 Verbali
verbale quarta seduta del 04.09.2020 07/09/2020 16:20 Verbali
Verbale quinta seduta del 04.09.2020 07/09/2020 16:21 Verbali

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:

1) In relazione all'articolo 7 comma 2 del Disciplinare a pagina 6 si richiede se, alla luce delle recenti restrizioni alla circolazione delle persone in funzione dell'emergenza COVID-19, il sopralluogo possa essere svolto da un soggetto esterno all’Offerente munito di delega. 2) Si richiede conferma che il "Possesso di certificazione di Rating di Legalità (pagina 12 del Disciplinare di Gara), ai sensi dell’art.2, comma 1, del regolamento adottato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con delibera n°24075 del 14/11/2012 e s.m.i.", non sia dovuto in caso di concorrente che non abbia raggiunto il fatturato di 2 milioni di euro nell'ultimo esercizio chiuso nell'anno precedente alla richiesta di rating come indicato nell'articolo 1.1.b.ii. 3) All’articolo 10 pagina 9 del Disciplinare di Gara al comma a) è indicato che i lavori ed i servizi dovranno essere realizzati direttamente dall’appaltatore o tramite imprese controllate mentre al punto b e c si chiarisce che la gestione, e gli interventi di adeguamento normativo e riqualificazione energetica possono essere subappaltati nel limite del 30%. Si chiede di confermare la validità dei commi b e c anche se in contrasto con il comma a. 4) Sempre sull’articolo 10 a pagina 9 del Disciplinare di gara al comma c) la possibilità di subappalto per gli interventi di adeguamento normativo e di riqualificazione energetica è concessa, nei limiti del 30%, solo a favore ditte in possesso della categoria OG10. Si richiede se tale disposizione debba essere soddisfatta anche per subappalti di importo inferiore a 150.000,00 € visto che, sotto tale soglia, la certificazione SOA non sarebbe richiesta dall’art.84 del D.Lgs 50/2016.

Risposta:

Domanda

1) In relazione all'articolo 7 comma 2 del Disciplinare a pagina 6 si richiede se, alla luce delle recenti restrizioni alla circolazione delle persone in funzione dell'emergenza COVID-19, il sopralluogo possa essere svolto da un soggetto esterno all’Offerente munito di delega.

Risposta

Come previsto dallo stesso art.7 comma 2, saranno ammessi al sopralluogo esclusivamente legali rappresentante, direttori tecnici, procuratori. Pertanto, in quest'ultimo caso, anche soggetti esterni muniti di delega o procura.

In relazione alla Delibera del 09/04/2020 n°312 dell’ANAC, che prevede tra l’altro al punto 2.1, la sospensione di tutti i termini stabiliti nella procedura, si raccomanda di controllare periodicamente il sito della CUC, per eventuali aggiornamenti e/o proroghe della scadenza dei termini.

Domanda

2) Si richiede conferma che il "Possesso di certificazione di Rating di Legalità (pagina 12 del Disciplinare di Gara), ai sensi dell’art.2, comma 1, del regolamento adottato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con delibera n°24075 del 14/11/2012 e s.m.i.", non sia dovuto in caso di concorrente che non abbia raggiunto il fatturato di 2 milioni di euro nell'ultimo esercizio chiuso nell'anno precedente alla richiesta di rating come indicato nell'articolo 1.1.b.ii.

Risposta

Come previsto dal regolamento adottato dall’A.G.C.M., all’art.2 comma 1 della delibera n°24075 del 14/11/2012, il rating di legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità.

Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese (sia in forma individuale che societaria) che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:

  • sede operativa in Italia;
  • fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
  • iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda;
  • rispetto degli altri requisiti sostanziali richiesti dal Regolamento.

Pertanto se non viene soddisfatto anche uno solo dei suddetti requisiti, il Riting non può essere attribuito.

Domanda

3) All’articolo 10 pagina 9 del Disciplinare di Gara al comma a) è indicato che i lavori ed i servizi dovranno essere realizzati direttamente dall’appaltatore o tramite imprese controllate mentre al punto b e c si chiarisce che la gestione, e gli interventi di adeguamento normativo e riqualificazione energetica possono essere subappaltati nel limite del 30%. Si chiede di confermare la validità dei commi b e c anche se in contrasto con il comma a.

Risposta

Non c'è contrasto tra i citati commi, infatti i lavori ed i servizi dovranno essere realizzati direttamente dall'appaltatore a meno della possibilità del subappalto sia per i lavori che per i servizi. I lavori possono essere subappaltati, fino al 30% dell'importo contrattuale, a ditte in possesso della categoria OG10 (nel caso di subappalto di importo inferiore a €.150.000 vige l'art.90 del D.P.R. n°207/2010) e la gestione può essere appaltata fino al limite del 30% dell'importo contrattuale.

Domanda

4) Sempre sull’articolo 10 a pagina 9 del Disciplinare di gara al comma c) la possibilità di subappalto per gli interventi di adeguamento normativo e di riqualificazione energetica è concessa, nei limiti del 30%, solo a favore ditte in possesso della categoria OG10. Si richiede se tale disposizione debba essere soddisfatta anche per subappalti di importo inferiore a 150.000,00 € visto che, sotto tale soglia, la certificazione SOA non sarebbe richiesta dall’art.84 del D.Lgs 50/2016.

Risposta

Vale quanto specificato per la risposta 3).